Casa Controra

Noto(SR) - 2026
Residenza unifamiliare
1 Piano | 260 m2
Casa Controra: Progetto di una Villa Contemporanea a Noto

Il progetto di Casa Controra, una villa contemporanea a Noto di circa 260 metri quadrati, si fonda sulla reinterpretazione tipologica e morfologica della tradizionale masseria a corte siciliana. L’impianto planimetrico si articola secondo una configurazione volumetrica introversa che definisce uno spazio centrale protetto, declinato in chiave contemporanea per rispondere a precise istanze di flessibilità distributiva e indipendenza dei flussi.

Flessibilità Distributiva e Privacy nella Masseria Contemporanea

Il programma funzionale di questa villa di lusso è strutturato per consentire una doppia modalità d’uso dell’immobile. Il corpo di fabbrica centrale costituisce il nucleo principale della residenza; esso accoglie la zona giorno a pianta aperta con cucina e living integrati, un servizio igienico di cortesia e la suite padronale, quest’ultima completata da cabina armadio e bagno dedicato.

Da questo asse baricentrico si sviluppano simmetricamente le due ali laterali, progettate per ospitare quattro camere da letto indipendenti, ciascuna dotata di proprio servizio igienico en-suite. Questa configurazione consente la permeabilità interna dell’intero complesso qualora utilizzato come un’unica grande residenza unifamiliare. Al contempo, grazie ad accessi esterni dedicati e alla calibrata disposizione dei setti murari, le ali laterali possono essere isolate e destinate alla locazione short-term, garantendo la totale separazione acustica e visiva e preservando la privacy del blocco living padronale.

Soluzioni Materiche e Integrazione nel Paesaggio di Noto

Dal punto di vista tettonico, l’edificio privilegia la stereometria dei volumi e la continuità materica con il contesto rurale. L’involucro edilizio è trattato con un intonaco materico a base calce nelle tonalità calde della terra e della pietra calcarea locale. Il prospetto principale, dal carattere marcatamente lineare e ipogeo nel rapporto con il suolo, si apre verso la corte interna attraverso ampie forature geometriche e un profondo varco ad arco che inquadra il paesaggio, accentuando la porosità visiva del complesso. I serramenti adottano profili metallici minimali a taglio termico in finitura scura, incassati per massimizzare la trasparenza e mitigati dalla presenza di imbotte e architravi in legno grezzo che richiamano i dettagli costruttivi storici.

Lo spazio della corte interna è gerarchizzato dal disegno della piscina e delle relative pavimentazioni. Il dislivello tra il piano di calpestio interno e lo specchio d’acqua è risolto mediante una gradonata continua in pietra locale bocciardata, che funge sia da elemento di transizione sia da seduta informale. Il solarium alterna zone pavimentate in pietra a listoni in legno termotrattato.

Il progetto del paesaggio si integra organicamente con l’architettura della villa contemporanea a Noto attraverso una selezione di essenze xerofile della macchia mediterranea e la messa a dimora di esemplari storici di ulivo, integrati in grandi fioriere geometriche che definiscono i margini della corte. La transizione verso il territorio agricolo circostante è affidata a percorsi in ghiaia stabilizzata locale, riducendo l’impatto ambientale e mantenendo inalterato il carattere arido e autentico del sito.