<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Recupero &#8211; DIMORARCHITETTURA</title>
	<atom:link href="https://www.dmrarchitettura.it/category/articoli/recupero/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.dmrarchitettura.it</link>
	<description>l&#039;architettura è di casa</description>
	<lastBuildDate>Sun, 13 Apr 2025 14:18:40 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://www.dmrarchitettura.it/wp-content/uploads/2021/02/cropped-cropped-favicon-05-32x32.png</url>
	<title>Recupero &#8211; DIMORARCHITETTURA</title>
	<link>https://www.dmrarchitettura.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Recuperare un rudere: 110 buoni motivi per farlo adesso</title>
		<link>https://www.dmrarchitettura.it/recuperare-un-rudere-110-buoni-motivi/</link>
					<comments>https://www.dmrarchitettura.it/recuperare-un-rudere-110-buoni-motivi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[David Moscuzza]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Jan 2025 22:38:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ARCHITETTURA]]></category>
		<category><![CDATA[Recupero]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.dmrarchitettura.it//?p=359</guid>

					<description><![CDATA[Ristrutturare un rudere: un investimento sostenibile. Le nostre grandi campagne sono ricche di storia e cultura, molto spesso nascoste o dimenticate. Saggi testimoni sono i tanti&#160;edifici abbandonati, rovine fatiscenti (e pericolose). Ad uno sguardo più attento, dietro un mucchio di pietre si scopre un’&#160;architettura di pregio, raffinata e, per via dell’ abbandono delle campagne, sempre [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading" id="h-ristrutturare-un-rudere-un-investimento-sostenibile">Ristrutturare un rudere: un investimento sostenibile.</h2>



<p>Le nostre grandi campagne sono ricche di storia e cultura, molto spesso nascoste o dimenticate. Saggi testimoni sono i tanti&nbsp;<strong>edifici abbandonati</strong>, rovine fatiscenti (e pericolose). Ad uno sguardo più attento, dietro un mucchio di pietre si scopre un’&nbsp;<strong>architettura di pregio</strong>, raffinata e, per via dell’ abbandono delle campagne, sempre più rara. <br>Recuperare un rudere è scelta sana, sostenibile ed anche conveniente. Oggi scopriamo insieme&nbsp;<strong>come ristrutturare un rudere</strong>, le detrazioni fiscali e le basi per non sbagliare questo virtuoso&nbsp;<strong>intervento edilizio.</strong></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-sotto-quelle-macerie-un-nobile-modo-di-abitare">Sotto quelle macerie un nobile modo di abitare</h3>



<p>Il fascino della&nbsp;<em>rovina</em> non colpisce chiunque. Uno tra i primi ad intuire la potente forza evocativa della&nbsp;<em>rovina</em>&nbsp;è stato&nbsp;<strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Giovanni_Battista_Piranesi" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Giovanni Battista Piranesi</a></strong>. Nel ‘700, capì che per esaltare la magnificenza dell&#8217;impero romano doveva disegnarne gli <strong>edifici in rovina</strong>. Nella <em>rovina</em> l&#8217;azione dell&#8217;uomo viene addolcita e levigata dal tempo e, perdendo ogni presunzione, torna ad essere natura.<br>Se&nbsp;<strong>non è tutto oro quel che luccica</strong>,&nbsp;sarà pur vero il contrario!</p>



<figure class="wp-block-image alignfull size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://www.dmrarchitettura.it//wp-content/uploads/2021/01/Spanish-style-courtyard-1024x683.jpg" alt="Un patio dentro un rudere abbandonato e recuperato" class="wp-image-296" srcset="https://www.dmrarchitettura.it/wp-content/uploads/2021/01/Spanish-style-courtyard-1024x683.jpg 1024w, https://www.dmrarchitettura.it/wp-content/uploads/2021/01/Spanish-style-courtyard-300x200.jpg 300w, https://www.dmrarchitettura.it/wp-content/uploads/2021/01/Spanish-style-courtyard-768x512.jpg 768w, https://www.dmrarchitettura.it/wp-content/uploads/2021/01/Spanish-style-courtyard.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>Un patio dentro un rudere abbandonato e recuperato</figcaption></figure>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-ogni-cosa-al-suo-posto">Ogni cosa al suo posto</h3>



<p class="has-normal-font-size" style="line-height:1.8">Per <strong>recuperare un fabbricato in rovina</strong> si deve essere sensibili verso una nobiltà che è propria di un antica manifattura, saggia, paziente e longeva, capace di resistere a terremoti e intemperie. <br>Poichè non esistevano camion e betoniere ogni singola pietra è stata collocata a mano e nel posto migliore; ogni forma è stata dettata dall&#8217;<em> utilitas</em>, <em>firmitas</em> e <em>venustas</em>. <br>Recuperare un rudere è avere cura di un anziano saggio, custode di sapienti tecniche costruttive e dei nostri avi.</p>



<p class="has-normal-font-size" style="line-height:1.8">Anche l&#8217;<strong>orientamento dell&#8217;edificio e la disposizione degli ambienti</strong> non è mai casuale: sono studiati per migliorare il <strong>comfort abitativo</strong>. Ad esempio, raramente si trovano edifici per abitazione sul versante nord di una valle, il lato più freddo e umido. </p>



<figure class="wp-block-image alignfull size-full is-style-default"><img decoding="async" width="2419" height="1613" src="https://www.dmrarchitettura.it//wp-content/uploads/2021/01/dd7b7524-8425-48fc-ae33-790a1c5dce4b-1.jpg" alt="La poesia di recuperare un rudere" class="wp-image-370" srcset="https://www.dmrarchitettura.it/wp-content/uploads/2021/01/dd7b7524-8425-48fc-ae33-790a1c5dce4b-1.jpg 2419w, https://www.dmrarchitettura.it/wp-content/uploads/2021/01/dd7b7524-8425-48fc-ae33-790a1c5dce4b-1-300x200.jpg 300w, https://www.dmrarchitettura.it/wp-content/uploads/2021/01/dd7b7524-8425-48fc-ae33-790a1c5dce4b-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.dmrarchitettura.it/wp-content/uploads/2021/01/dd7b7524-8425-48fc-ae33-790a1c5dce4b-1-768x512.jpg 768w, https://www.dmrarchitettura.it/wp-content/uploads/2021/01/dd7b7524-8425-48fc-ae33-790a1c5dce4b-1-1536x1024.jpg 1536w, https://www.dmrarchitettura.it/wp-content/uploads/2021/01/dd7b7524-8425-48fc-ae33-790a1c5dce4b-1-2048x1366.jpg 2048w, https://www.dmrarchitettura.it/wp-content/uploads/2021/01/dd7b7524-8425-48fc-ae33-790a1c5dce4b-1-540x360.jpg 540w, https://www.dmrarchitettura.it/wp-content/uploads/2021/01/dd7b7524-8425-48fc-ae33-790a1c5dce4b-1-1080x720.jpg 1080w, https://www.dmrarchitettura.it/wp-content/uploads/2021/01/dd7b7524-8425-48fc-ae33-790a1c5dce4b-1-1980x1320.jpg 1980w" sizes="(max-width: 2419px) 100vw, 2419px" /><figcaption>Esempio di restauro conservativo.</figcaption></figure>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-restauro-conservativo-ma-con-tanto-carattere">Restauro conservativo, ma con tanto carattere</h3>



<p>La strada migliore è (a volte) anche la più semplice.<br>Anche se l’opinione diffusa consiglia un&nbsp;<strong>intervento di demolizione e ricostruzione</strong>&nbsp;per&nbsp;<em>aggiornare</em>&nbsp;la tecnologia, molte volte, per recuperare un rudere servono molti meno interventi. La soluzione da prediligere per ristrutturare un rudere arriva dal&nbsp;<strong>restauro conservativo</strong>. Quindi gli interventi che andiamo a fare hanno il semplice scopo di&nbsp;<strong>recuperare e conservare</strong>&nbsp;le forme e le funzioni del nostro fabbricato.<br><br>Un esempio virtuoso è la&nbsp;<a rel="noreferrer noopener" href="https://www.dimoradellebalze.com/" target="_blank">Dimora delle Balze</a>. E’ una&nbsp;<strong>antica tenuta</strong>&nbsp;del 1800 nel comune di&nbsp;<strong>Noto</strong>&nbsp;(Siracusa). Costruita da una nobile famiglia di Palazzolo Acreide, dopo 50 anni di abbandono è tornata a splendere grazie ad un minuzioso&nbsp;<strong>restauro conservativo</strong>.<br>Il trucco che rende ottimale il recupero del rustico è l’<strong>accostamento per contrappunto</strong>&nbsp;di pezzi unici, elementi vintage e di design contemporaneo insieme a muri scrostati, pavimenti e intonaci originali della nobile tenuta.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="come-individuare-un-rudere-da-recuperare">Come individuare un rudere da recuperare</h3>



<p>Facciamo un esempio pratico per iniziare a muovere i primi passi per recuperare un rudere. Durante una passeggiata in campagna una bella <strong>masseria abbandonata</strong> ha catturato la vostra attenzione per avviare una ristrutturazione edilizia. Dunque che fare? </p>



<p>Per individuare un qualsiasi immobile, il modo più semplice e veloce <strong>fare una ricerca in catasto</strong>. Per far ciò, esistono tre modi: potete visitare <a href="https://geoportale.cartografia.agenziaentrate.gov.it/age-inspire/srv/ita/catalog.search#/home" class="rank-math-link" target="_blank" rel="noopener"><strong>geoportale catastale</strong></a> e ricercare in autonomia l&#8217;identificativo del vostro potenziale rudere da recuperare; oppure potete andare nella sede dell&#8217;<strong>Ufficio Territoriale dell&#8217;Agenzia delle Entrate</strong> di competenza; oppure, il modo più veloce ed economico, è rivolgersi ad un tecnico (che può essere un architetto, un geometra o un ingegnere) e <strong>richiedere una visura catastale</strong>. Al tecnico basterà conoscere semplicemente la localizzazione dell&#8217;immobile. Vi saprà dire a chi è intestato, così da poter risalire ai proprietari e a cui rivolgere le vostre proposte.<br>Potete richiedere una <strong>visura catastale</strong> anche tramite il nostro <strong><a href="https://www.dmrarchitettura.it//servizi-architetto-a-noto/" class="rank-math-link"> servizio online</a></strong>.  </p>



<h3 class="wp-block-heading" id="edifici-abbandonati-cosa-sono-le-unita-collabenti">Edifici abbandonati: cosa sono le unità collabenti?</h3>



<p>Dalla visura catastale si può conoscere anche la <strong>destinazione d&#8217;uso di un immobile</strong>, espressa dalla categoria catastale. Un rudere abbandonato, solitamente è censito con la <strong>categoria F/2</strong> che indica una <strong>unità collabente</strong>.&nbsp;</p>



<p>La categoria F/2 indica un edificio che nel suo insieme o anche una sua parte, che <strong>non è nella condizione di produrre alcun reddito</strong> a causa di un notevole stato di deterioramento. L’edificio collabente <strong>non è abitabile né agibile</strong>. Il recupero di un edificio collabente non è possibile, quindi, con semplici interventi di manutenzione ordinaria, ma sono necessarie anche opere strutturali molto più rilevanti. </p>



<div class="wp-block-contact-form-7-contact-form-selector">[contact-form-7]</div>



<p>Vediamo insieme una sintetica e non esaustiva lista dei lavori più comuni da fare per recuperare un edificio collabente o un rudere.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="quanto-costa-recuperare-un-rudere">Quanto costa recuperare un rudere?</h3>



<p>Non è facile trovare un prezzo medio affidabile per i lavori di recupero di un rudere. Nonostante ciò proviamo a farci un’idea generale delle principali lavorazioni e relativi costi. <br>Ecco, quindi, i prezzi medi in Italia riguardo le opere più invasive, ma molto spesso inevitabili per recuperare un rudere.</p>



<ul class="wp-block-list"><li>Consolidamento strutture di fondazioni in mattoni o pietrame: 800 euro/m3</li><li>Recupero di murature controterra: 70 euro/ m3</li><li>Ripristino di strutture in elevazione: 130 euro/ m3</li><li>Consolidamento di strutture voltate: da 100 euro/m3 a seconda dell’intervento.</li><li>Opere di deumidificazione e risanamento: da 50 euro/mq in su</li><li>Nuova struttura tetto: 1.800 euro/m3</li><li>Manto di copertura: 150 euro/mq</li></ul>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p>Attenzione, però, perchè ogni caso va studiato con attenzione e da esperti. Per una consulenza professionale&nbsp;<a href="https://www.dmrarchitettura.it//contatti" class="rank-math-link">contattaci</a>. </p></blockquote>



<p>Non è da sottovalutare l<strong>‘iter urbanistico degli interventi di recupero edilizio</strong>. Per esempio, per recuperare un rudere si deve poter&nbsp;<strong>dimostrare la completezza dell’edificio</strong>&nbsp;prima della caduta in stato di <strong>fabbricato collabente</strong>.&nbsp;Così, sarà possibile presentare una <a href="https://www.dmrarchitettura.it//modelli/" class="rank-math-link">SCIA</a> per un intervento di&nbsp;<strong>ristrutturazione edilizia</strong>. <br>Ma nulla da temere! Le <strong>detrazioni fiscali per interventi di recupero edilizio</strong>&nbsp;sono tanti e sostanziosi.</p>



<figure class="wp-block-image alignfull size-full"><img decoding="async" width="1248" height="590" src="https://www.dmrarchitettura.it//wp-content/uploads/2021/02/immagine-affiancate.jpg" alt="Esempio per recuperare un rudere." class="wp-image-797" srcset="https://www.dmrarchitettura.it/wp-content/uploads/2021/02/immagine-affiancate.jpg 1248w, https://www.dmrarchitettura.it/wp-content/uploads/2021/02/immagine-affiancate-300x142.jpg 300w, https://www.dmrarchitettura.it/wp-content/uploads/2021/02/immagine-affiancate-1024x484.jpg 1024w, https://www.dmrarchitettura.it/wp-content/uploads/2021/02/immagine-affiancate-768x363.jpg 768w, https://www.dmrarchitettura.it/wp-content/uploads/2021/02/immagine-affiancate-540x255.jpg 540w, https://www.dmrarchitettura.it/wp-content/uploads/2021/02/immagine-affiancate-1080x511.jpg 1080w" sizes="(max-width: 1248px) 100vw, 1248px" /></figure>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-superbonus-110-da-un-rudere-nasce-un-abitazione">Superbonus 110% , da un rudere nasce un&#8217; abitazione</h3>



<p>Esiste da molti anni la possibilità di avvalersi di <strong>detrazioni fiscali</strong> per la gran parte dei lavori edilizi. Ma <strong>dal 1° luglio 2020 e fino al 30 giugno 2022</strong>, l&#8217;<strong>aliquota</strong>&nbsp;di detrazione è stata <strong>aumentata fino al 110%</strong>. Gli interventi ammessi riguardano la ristrutturazione edilizia per l&#8217;e<strong>fficienza energetica e l&#8217;adeguamento o miglioramento sismico.</strong> La norma di riferimento è il&nbsp;<a href="https://www.lavoripubblici.it/normativa/20200519/Decreto-legge-19-maggio-2020-n-34-19933.html" target="_blank" rel="noopener">D</a><a href="https://www.lavoripubblici.it/normativa/20200519/Decreto-legge-19-maggio-2020-n-34-19933.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">.</a><a href="https://www.lavoripubblici.it/normativa/20200519/Decreto-legge-19-maggio-2020-n-34-19933.html" target="_blank" rel="noopener">L. n. 34/2020</a>&nbsp;(c.d.&nbsp;<a href="https://www.lavoripubblici.it/focus/decreto-rilancio" target="_blank" rel="noopener">Decreto Rilancio</a>) in particolare l&#8217; <a href="https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaArticolo?art.versione=1&amp;art.idGruppo=8&amp;art.flagTipoArticolo=0&amp;art.codiceRedazionale=20G00052&amp;art.idArticolo=119&amp;art.idSottoArticolo=1&amp;art.idSottoArticolo1=10&amp;art.dataPubblicazioneGazzetta=2020-05-19&amp;art.progressivo=0#art" target="_blank" rel="noopener">art. 119.</a> </p>



<p>Per recuperare un rudere collabente, purtroppo, dovremo escludere l&#8217;ecobonus (interventi di efficienza energetica), perchè è molto probabile che non possieda alcuni requisiti di accesso. Ma potremo usufruire del <strong>sismabonus</strong>, come chiarito anche dall&#8217; Agenzia delle Entrate nella&nbsp;<a href="https://www.dmrarchitettura.it//wp-content/uploads/2021/01/Risposta-n.-17-del-7-gennaio-2021.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>risposta all’interpello numero 17 del 7 gennaio 2021</strong>.</a> </p>



<p>Ma c’è una regola da tenere bene a mente:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p><em>“Tale possibilità, tuttavia, è subordinata alla condizione che nel provvedimento amministrativo che autorizza i lavori risulti chiaramente il cambio di destinazione d’uso del fabbricato in origine non abitativo e che sussistano tutte le altre condizioni e siano effettuati tutti gli adempimenti previsti dalla norma agevolativa”</em>.</p></blockquote>



<p>Recuperare un rudere è un piccolo gesto per recuperare la storia dell&#8217;intero paese, per ridare la giusta dignità ai nostri paesaggi, ricchi di storia e di cultura.<br>Per dubbi e altre curiosità lascia un commento oppure <a href="mailto:%&#50;&#48;d&#97;v&#105;d.mosc&#117;zz&#97;&#64;&#104;o&#116;mail&#46;com">scrivici in privato.</a> Non dimenticare di iscriverti alla newsletter per ricevere in anticipo le ultime novità.</p>



<p class="has-text-align-right">L&#8217;architettura è di casa.</p>



<p></p>



<p>P.S. Vendere casa? Sei un architetto e vuoi un pubblicare il tuo ultimo progetto? Per servizi fotografici di architettura professionali e mozzafiato noi ci rivolgiamo a <a href="https://www.instagram.com/roberto_celestri/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Roberto Celestri</a>, videomaker di Noto (SR), classe 2000, ma con già all’attivo numerose importanti collaborazioni ed esperienze artistiche.</p>



<div class="wp-block-contact-form-7-contact-form-selector">[contact-form-7]</div>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.dmrarchitettura.it/recuperare-un-rudere-110-buoni-motivi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
